
La mortadella di Amatrice (o Marotta) è un salume a grana fine di carne suina con lardello centrale. Una volta preparato l'insaccato si posizionano intorno due stecche di nocciolo ai lati del salume per tenerlo schiacciato. Mentre procede la stagionatura, le mortadelline si restringono e le due stecche vengono rimosse. Il salume pesa mediamente 1,3 kg.
Il nome di mortadella deriva da "mortaio" che suggerisce l'immagine di carne spezzettata.
La produzione delle mortadelline è testimoniata da oltre tre secoli al territorio, come si evince dalle testimonianze orali raccolte. La peculiarità di questo insaccato è di potersi conservare più a lungo di altri e di poter essere consumato fino alla produzione dell'anno successivo. Le origini del prodotto sono da far risalire al 1700.